Luigi Di Maio, il trasformista

TRASFORMISMO: fin dai libri di scuola abbiamo imparato che questa era una delle peggiori malattie politiche dell’Italia. I “voltagabbana”, i “salta fossi”, gli opportunisti, i trasformisti…..

Oggi un personaggio che nel giro di due anni cambia tutte le sue posizioni politiche, che rimane abbarbicato a una poltrona ministeriale, che tradisce il partito che lo ha eletto, viene preso sul serio e quasi esaltato dai media, diventando interlocutore privilegiato di un governo che si vorrebbe “di responsabilità istituzionale”.

Ieri Berlusconi veniva demonizzato per le operazioni sui “responsabili”, oggi Draghi è uno statista che “mette in riga il populismo”.

Prima di parlare di politica, chiediamoci: che esempio diamo ai nostri figli? Che immagine delle istituzioni offriamo a tutti i cittadini spaventati dalla crisi? Fino a quando questi signori potranno abusare della nostra pazienza?

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona, in piedi e vestito elegante

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